Corrado Rojac,
fisarmonica


 

La rinascenza della 
fisarmonica

 


La fisarmonica all'  
Accademia Chigiana

 


La nuova musica per fisarmonica della "Chigiana"
 

 

 

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Corrado Rojac, composizione

 

 

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di Corrado Rojac

 

 

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»   Corrado Rojac, fisarmonica
 

            Nato a Trieste, ha studiato fisarmonica nella sua città natale con Eliana Zajec. Si è diplomato al “Cherubini” di Firenze nel 1994, primo italiano ad ottenere il diploma in fisarmonica (a pieni voti) presso un Conservatorio di Stato.

            E' diplomato anche in pianoforte, violoncello e composizione. Deve la sua prima formazione musicale in gran parte a Libero Lana, uno dei più grandi violoncellisti italiani, che ricorda con profonda ammirazione.

            Nelle vesti fisarmonicistiche ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Nel 1985 vince a Lisbona il secondo premio al “XXXV Trophée  mondial de l'accordéon”; nel 1987, a Perugia, il primo premio al concorso “Fancelli”, vero e proprio banco di prova del miglior concertismo fisarmonicistico italiano.

            Svolge intensa attività concertistica. Ha suonato per Aspekte (Salisburgo, 1992), Biennale di Zagabria (1993), Chromas (Trieste, 1994), Musicarte (Torino, 1994), Novurgia (Milano, 1996), Aterforum (Rimini, 1997), Mundus (Reggio Emilia, 1998), Estate musicale sorrentina (Napoli, 1998), La Fenice (Venezia, 1998), Amici della musica (Padova, 1998), Rive-gauche (Torino, 2001), Spazionovecento (Cremona, 2001), Nuovi spazi musicali (Roma, 2002).

            Significativo il suo impegno volto ad ampliare la letteratura contemporanea per fisarmonica. Ha collaborato, infatti, alla stesura di brani di numerosi compositori, tra i quali E. Ballio, M. Bortolotti, G. Colombo Taccani, G. Coral, C. De Pirro, S. Gorli, R. Lucchi, M. Pagotto, P. Perezzani, A. Samorì, A. Solbiati, G. Taglietti, T. Tesei; è autore, inoltre, di varie musiche per fisarmonica, eseguite in importanti festivals, quali Aspekte (Salisburgo), The new music week Bucarest, Trieste Prima, Mittelfest di Cividale. Un suo pezzo per fisarmonica, Spazio inquieto, è stato segnalato al Concorso internazionale di composizione “Premio Città di Castelfidardo 2000”. Un suo brano per fisarmonica concertante e orchestra d'archi, La cascata sommersa, è stato recentemente eseguito nell'ambito del festival “Le giornate di Marij Kogoj” (l'orchestra Pro Arte di Lubiana è stata diretta da Nada Matosevic, la parte di fisarmonica concertante è stata affidata a Corrado Rojac stesso). Corrado Rojac ha studiato composizione a Trieste con Giampaolo Coral; si è poi diplomato in Composizione (con il massimo dei voti e la lode) presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Alessandro Solbiati.

            Ha registrato per RAIUNO, RAITRE, RTV Slovenia, RTV Zagabria, RTV Belgrado.

            Notevole anche il suo impegno nella musica da camera.

Nel 1992, al Mittelfest di Cividale, suona in duo con Bruno Canino.

            Collabora con il Divertimento ensemble di Milano, diretto da Sandro Gorli, ed il Chromas ensemble di Trieste, diretto da Adriano Martinolli. L'attività cameristica con il gruppo milanese lo porta ad esibirsi al teatro “Carlo Felice” di Genova (Festival Novecento), al Palazzo dei congressi di Bologna (stagione concertistica Bologna musica), all'Accademia Chigiana di Siena (Settimane musicali senesi); alcuni progetti musicali del Divertimento ensemble gli affidano anche performances solistiche: è il caso di “Episoden, Figuren - Solo per fisarmonica” di M. Kagel, che Corrado Rojac presenta all'Aula Magna dell'università “La sapienza” in Roma (Istituzione universitaria dei concerti) e al Piccolo Regio del Teatro Regio di Torino (Unione musicale torinese). Con il gruppo triestino, invece, da ricordare il concerto tenuto alla Radio nazionale rumena (The new music week Bucarest, 1993).

            Nel 1997, a Trento, è solista, assieme al violoncellista Antal Tichy, in “Sette parole”, di Sofia Gubajdulina (l'orchestra I Cameristi di Trento è  diretta da Maurizio Dini Ciacci).

            Dal 1998 suona in duo con il sassofonista Massimo Mazzoni.

            Nel 2001 ha inciso un CD per la Real Sound di Udine.

            Attualmente è docente di fisarmonica al Conservatorio Statale di Musica “G. Tartini” di Trieste.